Da anni la UIL è impegnata nella lotta al fenomeno delle violenze psicologiche nei luoghi di lavoro tanto da essere stata la prima organizzazione sindacale a costituirsi parte civile in un processo di mobbing.
A livello centrale, gli strumenti attraverso i quali si concretizza il nostro impegno sono:
Il Coordinamento Nazionale UIL Mobbing, costituito con il compito di:
- seguire l’evoluzione del fenomeno dal punto di vista legale, scientifico e sindacale
- qualificare e razionalizzare l’attività delle proprie strutture e dei propri delegati contribuendo così alla costruzione di una rete organica per l’azione di contrasto al mobbing
Il coordinamento, che opera sotto la responsabilità della Segretaria Confederale Nirvana NISI e, per quanto riguarda l’organizzazione dei centri di ascolto è sotto la responsabilità del Segretario Organizzativo Carmelo BARBAGALLO, è composto dalla Dr. Alessandra MENELAO, Gianluigi BERGAGIO, e dagli Avvocati Massimo PINESCHI e GIORGIO ANTONINI.
CONSULENZE PROFESSIONALI
Al fine di pervenire ad una omogeneizzazione dei rapporti di consulenza con i professionisti che collaborano con la UIL, sul tema del mobbing, si è convenuto di porre in essere uno schema di convenzione che dovrà regolamentare il rapporto tra gli psicologi, le strutture ed i nostri centri.
Per quanto riguarda i consulenti legali ci si avvarrà, ovviamente, di quelli che già collaborano con la UIL o con le nostre strutture collaterali (ITAL, ecc…)
Una pagina web all’interno del sito UIL per:
- favorire una sempre maggiore conoscenza del fenomeno, presupposto indispensabile per avviare qualsiasi strategia di difesa
- consentire a tutti coloro che a vario titolo sono coinvolti sul tema un libero accesso alle informazioni sul mobbing senza dover sottostare alla speculazione privata purtroppo molto attiva in questo campo