LE ISPEZIONI DEL MINISTERO DEL LAVORO
(AGI) Roma, 13 giu - Sono oltre 95.000 le ispezioni che il Ministero del Lavoro ha programmato di svolgere nel corso del 2005 con l'obiettivo primario di combattere il lavoro nero e l'evasione/elusione contributiva. 34.000 controlli saranno in particolare rivolti al settore dell'edilizia dove il fenomeno infortunistico, ancora troppo frequente sia per numero che per gravita' di conseguenze, spesso si accompagna a quello del lavoro sommerso da parte di lavoratori extracomunitari. In questo settore particolare attenzione verra' dedicata dagli Ispettori del lavoro alle piccole e medie aziende non iscritte alle Casse edili ed alle imprese che operano con appalti pubblici. Le ispezioni, che avranno cura di non sovrapporsi alle analoghe attivita' di vigilanza svolte dagli Enti previdenziali (INPS e INAIL) tenderanno non solo a verificare la regolarita' del rapporto di lavoro ma anche l'osservanza delle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Altri settori su cui si incentrera' prevalentemente l'attivita' di vigilanza del Ministero nel corso del 2005 sono quelli dell'agricoltura, con particolare riferimento al contrasto del fenomeno del caporalato, e dei pubblici esercizi dove si tendera' a verificare la corretta applicazione delle norme sul lavoro flessibile. Altra nutrita serie di controlli tendera' a combattere il lavoro minorile e il mobbing e ad accertare il rispetto delle norme sulle pari opportunita' e sul collocamento al lavoro dei soggetti disabili. (AGI)