PUBBLICO IMPIEGO: CDM,APPROVATO CONTRATTO DIRIGENTI REGIONI
(AGI) - Roma, 10 nov. - E' stato approvato oggi dal Consiglio dei Ministri - su proposta del Ministro per la funzione pubblica Mario Baccini - il contratto collettivo nazionale dei dirigenti del comparto Regioni e Autonomie locali, per il quadriennio contrattuale 2002-2005 ed il primo biennio economico 2002-2003. I benefici economici previsti, si legge in una nota del ministero, si muovono all'interno dei tetti di incremento salariale previsti dalle leggi finanziarie, incrementando lo stipendio tabellare dal primo gennaio 2002 di 86,00 euro mensili (corrispondenti ad un incremento annuo medio di 118,00 euro) e di 79,00 euro mensili dal 1. gennaio 2003 (corrispondenti ad un incremento annuo pari ad euro 1027,00). Complessivamente, nell'intero biennio, l'incremento dello stipendio tabellare e' pari a 165,00 euro per tredici mensilita'. E' inoltre previsto un incremento della retribuzione di posizione per un importo annuo medio di 520,00 euro, dal primo gennaio 2002 ed un ulteriore incremento della retribuzione di posizione all'1,66% del monte salari dell'anno 2001, per la quota relativa ai dirigenti. Il contratto, prosegue la nota, presenta anche significativi e rilevanti elementi di novita' dal punto di vista normativo. In particolare, tra l'altro, per le relazioni sindacali e' stata semplificata la disciplina della concertazione e della contrattazione decentrata integrativa e viene istituito un Comitato paritetico sul mobbing presso ogni singolo Ente, con poteri di monitoraggio e proposta per la definizione dei codici di condotta. Le disposizioni contrattuali saranno efficaci e potranno quindi essere applicate dalla data della definitiva sottoscrizione del contratto collettivo, che potra' avvenire successivamente alla certificazione della Corte dei Conti che avverra' nei prossimi 15 giorni. "Sono particolarmente soddisfatto - ha dichiarato Baccini- per l'approvazione del contratto dei dirigenti delle regioni e degli enti locali che sblocca una vertenza contrattuale lunga e difficile. Rinnovo - prosegue Baccini -il mio impegno costante per la definizione, nei prossimi giorni di tutti i contratti ancora in corso". (AGI)