| » Il tema del lavoro irregolare e dell’economia informale è ormai da qualche anno oggetto di particolare attenzione da parte della politica, organismi tecnici e studiosi. Ancora troppo alta è l’incidenza del fenomeno sul PIL del nostro Paese. Quali pensa possano essere gli strumenti più efficaci per combattere il ricorso troppo disinvolto al lavoro irregolare, sia esso totalmente o parzialmente illegale?
Il lavoro irregolare e illegale è come un cancro per l’economia del nostro Paese. Si dice che la moneta cattiva scacci la moneta buona. Questo principio economico vale anche per il lavoro: quello cattivo scaccia quello buono. E’ un grave errore dunque pensare che sia meglio un lavoro sottopagato, senza tutele e privo di regole piuttosto che niente. Questo lavoro, in realtà, non si aggiunge ad un buon posto di lavoro, ma semplicemente lo sostituisce e, quindi, lo distrugge.
Bisogna dunque combattere la piaga del lavoro nero non solo perché rappresenta una grande ingiustizia sociale ma anche perché costituisce un grave danno per l’economia.
Vanno accresciuti i controlli e le sanzioni e vanno perseguite le imprese che si avvalgono di beni e servizi di queste realtà irregolari. Altre proposte si sono dimostrate inefficaci alla soluzione di questo problema. |