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5 aprile 2011
Firmato accordo con la Regione Lazio sugli ammortizzatori in deroga.
L'accordo avrà scadenza il 31.12.2011.
17 Maggio 2010

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Marzo 2010
I video e le relazioni dei segretari dal V° Congresso della Uil di Roma e del Lazio
15 aprile 2009
COMUNICATO STAMPA - TERREMOTO, SCARDAONE UIL: SOLIDARIETA' PER I TERREMOTATI
“Una delegazione della Uil di Roma e del Lazio si è recata oggi tra i terremotati in Abruzzo per consegnare un camper, 3 roulotte e tende da campo per 40 posti.
La Uil non ha scelto la vetrina mediatica de L’Aquila, ma ha deciso di andare in uno dei tanti paesini che non danno spazio a speculazioni mediatiche”.
A margine della cerimonia di consegna del materiale di solidarietà avvenuta a Forcella di Tornimparte, il Segretario Generale della Uil di Roma e del Lazio, Luigi Scardaone, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
“ Io non ho visto la trasmissione Anno Zero che tanto spazio sui media sta avendo, noi della Uil non siamo soliti parteggiare per nessuno; e come nella nostra attività quotidiana ci basiamo sui fatti ed a difesa strenua dei cittadini. Ritengo che con l’asprezza che gli è solita, Santoro abbia denunciato ritardi ed omissioni. Noi, ribadisco, non parteggiamo per Santoro, ci limitiamo soltanto a raccontare ed a commentare ciò che abbiamo visto, nei piccoli centri si dorme nelle auto e all’addiaccio perché manca qualsiasi mezzo di riparo alternativo. Se Santoro ha denunciato questo non ci resta per amor di onestà che dargli ragione. Gli urlatori allo scandalo sono pregati di farsi un giro per i tanti paesetti dove la tv non è arrivata. Questo ci sentiamo di dire solo e soltanto per amore della verità”.
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01 aprile 2009
COMUNICATO STAMPA - COMMERCIO, SCARDAONE UIL:PIU’ IGIENE NEI RISTORANTI
“Il problema dell’igiene nei ristoranti e nei pubblici esercizi è un problema annoso” E’ quanto
dichiara Luigi Scardaone , segretario generale della Uil di Roma e del Lazio.
“Occorrono più severi controlli mirati soprattutto alla conservazione dei cibi ed alla qualità della
merce esitata. Molte volte più che i Nas dovrebbe intervenire la squadra omicidi. La abolizione di
leggi che regolavano le attività commerciali e le attività di ristorazione, - continua Scardaone -
individuando nel ‘mercato’ l’elemento regolatore della concorrenza, ha fatto si che si arrivasse al
più incontrollabile degrado. Che poi a Roma ci sia una questione di conservazione della tipicità della nostra cucina è un altro aspetto. Chi viene da oltre oceano per godersi le meraviglie storiche
artistiche, religiose della nostra città, non può incorrere in sgradevoli incidenti quando si siede a
tavola. Ben vengano quindi iniziative – conclude il sindacalista della Uil - come quelle adottate per
il quartiere esquilino, dove la ristorazione tradizionale romana viene incentivata dal comune”.
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01 aprile 2009
COMUNICATO STAMPA - DIRETTIVO UIL ROMA E LAZIO
La Direzione della UIL di Roma e del Lazio riunita in data 1 aprile 2009 approva la relazione del
Segretario Generale ed assume i contributi scaturiti dal dibattito.
Nello specifico la Direzione:
1) Valuta positivamente l’accordo sottoscritto con il Comune di Roma con il quale si
destinano 32,7 milioni di euro alla manovra per attenuare il peso della crisi alle fasce più deboli della popolazione.
2) Da sottolineare, a tale proposito, che per la prima volta in un documento sottoscritto con
un Ente locale viene fatto esplicito riferimento che i beneficiari di tale manovra saranno
in via prioritaria i lavoratori dipendenti ed i pensionati. E’ questo, per la UIL, l’elemento
qualificante di tale accordo specialmente alla luce della situazione generale in cui questo
viene a calarsi ed in considerazione, altresì, delle rigidità del bilancio imposte dal piano
di rientro comunale.
In sintonia con le valutazioni sovraesposte ed in stretto rapporto con quanto conseguito in
termini di negoziato con il Comune di Roma, la Direzione della UIL di Roma e del Lazio per
quanto attiene il confronto con la Regione ritiene non più rinviabile:
- la revisione dei criteri di definizione delle rette per le R.S.A;
- l’abbattimento dei tempi di attesa delle liste per la diagnostica;
- l’abolizione del ticket sulle prestazioni sanitarie;
- l’avvio delle assunzioni dei precari attraverso un piano di assorbimento che
garantisca tempistica e trasparenza in uno con la rapida definizione di
quantità, modalità e tempi dell’utilizzo dei fondi FSE per gli ammortizzatori
sociali con particolare riguardo a quelli in deroga;
- il rapido avvio delle opere infrastrutturali immediatamente canitierabili.
Le richieste di cui sopra vengono considerate perfettamente compatibili con il piano di rientro
della spesa sanitaria regionale.
1. La Direzione della UIL, infine, esprime rammarico e preoccupazione per le implicazioni
politiche e di rapporto con i vari enti locali i cui presidenti hanno sottoscritto la adesione
ed il sostegno alla manifestazione della CGIL del 4 aprile p.v.
La Direzione individua nell’adesione ad una manifestazione indetta da una sola organizzazione una
chiara scelta di campo e per questo motivo destinata ad aprire una grave frattura con i lavoratori ed
i cittadini che, liberamente, si riconoscono nelle scelte di altre organizzazioni sindacali.
Tutto ciò risulta essere ancora più grave in un momento in cui, alla luce della gravità della crisi
economica, occorrerebbe da parte di tutti il massimo di unità, di responsabilità e di coesione sociale.
La Direzione della UIL di Roma e del Lazio, pertanto, invita gli amministratoti locali della Regione
a riconsiderare le ragioni della loro adesione e questo per non cadere nella violazione del loro ruolo
istituzionale pubblico nonché delle funzioni super partes che ogni buon amministratore locale
dovrebbe svolgere nel libero ed autonomo esercizio del mandato democratico ricevuto dai cittadini.
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31 marzo 2009
VERBALE DI ACCORDO - Bilancio preventivo 2009
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31 marzo 2009
COMUNICATO STAMPA
I miei auguri di buon lavoro ad Andrea Mondello per la sua rielezione alla
presidenza alla CC di Roma in uno con gli auguri buon lavoro a Cesare
Pambianchi eletto presidente di Investimenti – lo dichiara Luigi Scardaone
Segretario Generale UIL di Roma e del Lazio -. Sono personaggi che hanno
segnato un momento topico nella attività d ella nostra città. Sono certo che nei
ruoli che sono stati chiamati a ricoprire continueranno ad operare a favore
della economia romana. E’ un segnale di coesione che deve servire da monito a
chi in questo momento difficile non comprende che la crisi si supera con il
contributo di tutti.
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30 marzo 2009
COMUNICATO STAMPA - ACEA E’ SOLUZIONE AL PIANO GAS
“Si respira una forte preoccupazione tra i lavoratori della ex Romana Gas in
merito alla vicenda dell’affare che si è sospeso da parte della SUEZ per
l’acquisto dell’ex Romana Gas” – lo dichiara Giuliano Sciotti, Segretario UIL di
Roma e Lazio -. “L’incertezza, è dovuta al momento delicato, vista la prossima scadenza del
contrattato di gestione della Rete Gas di Roma, e per il Sindacato nonè possibile rinviare questi temi”. “L’ACEA, società a maggioranza Pubblica – prosegue Sciotti - è la soluzione
alla vicenda, anche se l’operazione ha avuto dall’inizio altri protagonisti”. “Ora occorre dare una soluzione definitiva. Resta ancora da capire del futuro
ACEA e della sua situazione societaria, non vorremmo che si avvii un
ampliamento del pacchetto societario verso una nuova maggioranza di tipo
privato”. “Il futuro, comunque, - secondo l’esponente UIL- quello dei posti di lavoro,
non si può mettere in discussione, anche perché il gas passa ancora attraverso
i tubi e non attraverso le parole”.
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30 marzo 2009
COMUNICATO STAMPA - Caro Nicola
Caro Nicola,
un errore politico così grossolano me lo sarei aspettato da tutti ma non da te.
Sai il rispetto e la stima disinteressata che nutro nei tuoi confronti,
riconoscendoti quelle doti di pacatezza e di equilibrio che costituiscono il
bagaglio minimo di ogni dirigente politico.
Prendo atto, con intuibile rammarico, che nel caso in specie l’equilibrioè venuto meno.
Pur volendo comprendere “il fine” converrai con me che “il mezzo” scelto non
ha centrato l’obiettivo.
Con la scellerata decisione di sostenere e “testimoniare forte vicinanza ai
problema del mondo del lavoro” tu, e gli altri, avete compiuto un gravissimo
peccato di omissione.
Sarebbe stato molto più giusto dire, come nei fatti è,“forte vicinanza ad una
parte del mondo del lavoro”.
So benissimo che ora cominceranno i distinguo ed i ripensamenti ma, per dirla
alla romana … la frittata è fatta!
Buona fortuna compagno.
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30 marzo 2009
COMUNICATO STAMPA - Caro Piero
Caro Piero,
non nascondo lo stupore e l’amarezza nell’apprendere che sei tra i
firmatari dell’appello “a sostegno della grande manifestazione del 4 aprile”.
Libero tu, come cittadino, di aderire a quello che vuoi.
Altra cosa è aderirvi nella veste e nella funzione che sei chiamato a
ricoprire.
Veste e funzione rappresentativa di tutti i cittadini e, doverosamente,
equidistante da tutti gli interlocutori tanto sociali quanto politici.
Mi sento particolarmente ferito e con me i lavoratori che rappresento,
quando, sottoscrivendo tale appello dichiari “forte vicinanza ai problemi del
lavoro” testimoniando, al contrario, “forte vicinanza” solamente ad una parte
del mondo del lavoro.
Non mi resta, allo stato, che prenderne atto.
Buona fortuna (ex) compagno.
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26 marzo 2009
COMUNICATO STAMPA - BILANCIO, SCARDAONE UIL: UN ACCORDO SOFFERTO
“Purtroppo siamo stati buoni profeti prevedendo che, come sull’uso strumentale del protocollo sui
cortei, anche l’accordo faticosamente raggiunto con il Comune di Roma per la distribuzione a
lavoratori e pensionati di una quota economica di oltre 32 milioni di euro sarebbe stato male
utilizzato dalla Cgil”. E’ la dichiarazione di Luigi Scardaone, segretario generale della Uil di Roma
e del Lazio. “Non vogliamo soffiare sul fuoco della polemica perché, in un momento così delicato serve
ragionevolezza ed equilibrio. Per dare una valutazione obiettiva giova ricordare, che siamo partiti
da una nostra richiesta ‘unitaria’ di 35 milioni complessivi da destinare alla manovra di
alleggerimento della pressione fiscale e di sostegno, parziale quanto si vuole, ma pur sempre
sostegno alle famiglie ed ai lavoratori in difficoltà a seguito della crisi. A tale nostra richiesta il
Comune ha risposto con una disponibilità di 25 milioni. La trattativa, unitariamente sviluppata, -
asserisce Scardaone - ha portato a far lievitare tali disponibilità sino alla cifra complessiva di 32,7
milioni di euro. Avere destinato 17,7 milioni a titolo di contributi ed agevolazioni sulla tariffa
TARI, agevolazioni che saranno applicate con parametri ISEE, cui dobbiamo aggiungere ulteriori
13 milioni i cui criteri di distribuzione saranno oggetto di apposito confronto tra Comune e OO.SS.
sono state condizioni che ci hanno spinto a proseguire nel confronto. Ulteriori 2 milioni sono - ‘il
Cip’ strappato infine al Comune per avviare il processo di formazione di una struttura che veda
coinvolti: Comune, Camera Commercio, Banche ed OO.SS., con l’obiettivo di sviluppare una sorta
di nuovo welfare capitolino. Si è inoltre convenuto tra le parti – dichiara il segretario - che una
quota delle eventuali disponibilità economiche che dovessero derivare dalla lotta dalla evasione
fiscale, per le voci e le competenze di carattere comunale, saranno destinate ad implementare il
fondo destinato alla manovra di solidarietà. Pur trovandoci in presenza di una quantità economica
consistente, - continua Scardaone - quello che ci ha spinto a sottoscrivere l’intesa, come Uil, è stata
la natura qualitativa delle risorse e dei destinatari primi della manovra solidaristica di
redistribuzione. Saranno i lavoratori dipendenti colpiti dalle ricadute della crisi. e le loro famiglie,
infatti i beneficiari primi di tale manovra. Vogliamo sottolineare che all’interno delle quantità come
sopra definite, c’è l’impegno ad individuare agevolazioni specifiche da destinare in favore dei
pensionati cui, in pochi, e tra questi pochi il sindacato, sembrano averne a cuore le sorti. Resta in
noi il rammarico – conclude il segretario - per un percorso unitariamente iniziato e dai contenuti e
dalle quantità unitariamente costruiti, sfociato in un accordo non condiviso da tutti, in antitesi con
quanto realizzato e sottoscritto in altri territori con amministrazioni di ogni segno politico. Abbiamo
lasciato la soluzione aperta e la disponibilità a che tale accordo possa venire firmato anche da chi
oggi ha manifestato riserve inibenti. Per quanto ci riguarda ci asterremo dal fare ulteriori commenti
sul tema al fine di evitare polemiche inutili e deleterie vista la delicatezza del momento”.
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19 marzo 2009
COMUNICATO STAMPA - Iniziativa: “Donne nel Lazio oltre la crisi” Consiglio Nazionale delle Ricerche – Aula Marconi
“La crisi economica non è neutra, accentuerà le disuguaglianze e le donne che
già avevano una situazione di svantaggio sul mercato del lavoro corrono i
maggiori rischi” – sostengono i coordinamenti donne e pari opportunità di CGIL
CISL e UIL del Lazio -. “La disoccupazione femminile aumenta più di quella maschile, moltissime
donne, precarie o occupate in settori economicamente più deboli, stanno
uscendo dal mondo del lavoro, senza alcuna rete di protezione”.
Inoltre la crisi viene utilizzata come strumento per ridurre i diritti delle donne,
per peggiorare le condizioni di vita e di lavoro.
La crisi del mercato del lavoro, unita alla destrutturazione del welfare può portare ad un unico risultato: le donne tornano a casa, si restaura un vecchio
modello sociale e culturale, prima ancora che economico.
Ma non è inevitabile. La ripresa potrebbe iniziare proprio dalle donne, il lavoro
delle donne è un motore di ricchezza e sviluppo.
Ma occorrono politiche integrate, che sostengano l’occupazione femminile e
realizzino un nuovo sistema di welfare, attraverso la contrattazione nel
territorio nel territorio e nei posti di lavoro.
Il Piano regionale per l’occupazione femminile e il protocollo sociale con la
Provincia di Roma, entrambi frutto del confronto con le parti sociali, sono
strumenti che vanno nella giusta direzione, esempi che devono essere
consolidati ed esportati in tutte le realtà territoriali ed a tutti i livelli.
Servizi per l’infanzia, per la non autosufficienza, strumenti di conciliazione,
pianificazione dei tempi e degli orari delle città, e sistema della mobilità sono
alcune tra le priorità individuate dalle donne dei Coordinamenti CGIL CISL UIL
per uscire dalla crisi e costruire una “società del benessere” per tutti, donne e
uomini”. “Sul Piano dell’occupazione femminile abbiamo messo a disposizione il 60 %
delle nostre risorse – ha dichiarato l’Assessore regionale al Lavoro Pari
Opportunità e Politiche giovanili Alessandra Tibaldi, durante l’incontro Proviamo
a creare una rete, coinvolgendo anche Province e Comuni per aumentare le
risorse e vincere la sfida che abbiamo di fronte”.
La formazione -secondo l’Assessore regionale all’Istruzione, diritto allo studio e
Formazione Silvia Costa- viene indicata come strategica, gli interventi devono
essere coordinati e ci deve essere un impegno e una sinergia con le politiche
nazionali, altrimenti è “come mettere acqua in un vaso bucato.”
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18 marzo 2009
COMUNICATO STAMPA
Protocollo d'Intesa sulla Concertazione delle Politiche Sociali della Provincia di Roma e dei Piani Sociali di Zona dei Comuni della Provincia di Roma
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18 marzo 2009
COMUNICATO STAMPA - CONVEGNO “ROMA BELLA ROMA MIA”
“Bisogna risvegliare in noi il senso dell’appartenenza alla nostra città attraverso la difesa delle più
antiche tradizioni romane”. E’ la dichiarazione di Luigi Scardaone, segretario generale della Uil di
Roma e del Lazio a margine del Convegno ‘Roma Bella Roma Mia …’
“Le nostre proposte iniziano dall’esigenza di una legge regionale bipartisan a tutela della ‘economia
storica di Roma. Una legge che salvaguardi la tipicità di locali, spazi, attività, arti e mestieri. Questo
va fatto, soprattutto perché non esiste un Ministero per il Turismo, del quale solo e soltanto il
sindacato ne vedeva la necessità, anche al tempo in cui , questo fu abolito in virtù del referendum
proposto dal Partito Radicale; ed oggi più che mai se ne vede la necessità, perché non è possibile
combattere con colossi del turismo come Francia, Spagna, Grecia etc…solo e soltanto con iniziative
di tipo regionale. Attualmente ci rubiamo i turisti gareggiando tra Roma, Venezia, Firenze etc…,
piuttosto che sviluppare politiche turistiche serie e di ampio respiro. Inoltre, come Uil – continua
Scardaone - vogliamo realizzare il ‘patto degli onesti’,prevedendo incentivi, anche attraverso una
rimodulazione della tassazione locale in favore di quelle imprese che, pur in presenza di una crisi
profonda mantengano l’occupazione più professionalizzata. Il patto tra i romani si deve fare
affinchè mettano in moto le imprese, le botteghe, gli artigiani e i pubblici esercizi che hanno una
valenza tipica o storica che hanno saputo mantenere nel tempo. Il rilancio delle feste tipiche quali la
festa de Noantri o quella di San Giovanni, di San Giuseppe al Trionfale, il rilancio di Fiere storiche
quali Piazza Navona che rappresentano la nostra tipicità non dovranno perdersi. Lungi da noi
sentimenti o tendenze xenofobe, ma ci sembra francamente assurdo che ad un banco che
commercializza la tipica porchetta di Ariccia il commesso sia un incolpevole lavoratore proveniente
dal Bangladesh.Fondamentale è il Patto sulla sicurezza. A Roma hanno chiuso oltre 4.000 PMI, di
queste il 75% ossia oltre 3.000 sono attività commerciali e pubblici esercizi. La malavita
organizzata, - ha proseguito Scardaone - sia internazionale che autoctona, è in agguato pronta a
coprire tutti gli spazi che si rendono disponibili. Occorre impedire che il tessuto economico su cui si
regge la nostra città diventi un tessuto schiavo del malaffare. La UIL, il sindacato dei cittadini,
chiede questo alle forze sane che ancora prevalgono nella nostra città. Roma e la romanità vanno
difese con ogni mezzo. Noi non ci opponiamo al fatto - conclude Scardaone - che determinate
attività entrino in possesso, anche di capitale straniero, noi chiediamo la salvaguardia della tipicità dei beni prodotti., da tutto il mondo si viene a Roma per assaggiare la nostra cucina tipica, come la
coda alla vaccinara o i rigatoni alla pajata e non già per i rispettabilissimi ravioli al vapore o
involtini primavera”.
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 17 marzo 2009
CONVEGNO -
DONNE NEL LAZIO OLTRE LA CRISI
Roma, 19 marzo 2009
Consiglio Nazionale delle Ricerche - Aula Marconi
Piazzale Aldo Moro, 7
Ore 9,30
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17 marzo 2009
COMUNICATO STAMPA -
IMMIGRAZIONE, UIL DI ROMA E DEL LAZIO:PERCHE’ SI NEGA L’ESISTENZA DELL’ART 45 COMMA 1?
“Siamo esterrefatti di fronte ad una situazione che si sta palesando in modo drammatico nel nostro paese , ci riferiamo alle ricadute dell’art 45 comma 1 del ddl sicurezza , una norma che pone in contraddizione la sicurezza del Paese con quella dei diritti inviolabili dei bambini”. E’la dichiarazione della Uil di Roma e Lazio a quanto contenuto nel nuovo pacchetto sicurezza approvato in senato ed ora di nuovo al vaglio della camera per l’approvazione definitiva.
“ La cosa davvero che ci lascia senza parole è il fatto stesso che tale norma è contenuta in un disegno di legge ma i nostri politici ne negano contestualmente l’esistenza. Come è possibile che al giorno d’oggi si verifichino incongruenze simili e perché? Da un recente lancio d’agenzia tutti abbiamo letto che il presidente della Camera Gianfranco Fini giudica ‘davvero gravissimo’ se fosse impedita la registrazione anagrafica dei bambini nati in Italia da genitori clandestini. e al tempo stesso viene rassicurato dal sottosegretario Alfredo Mantovano sulla non esistenza della norma stessa. Potremmo continuare ancora, ma l’unica cosa di cui siamo certi è che tutti i bambini del mondo godono dei diritti sanciti sia dalla nostra costituzione sia dalla Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia firmata anche dall’Italia. Di fatto però qualcosa i nostri politici hanno dimenticato, forse qualcosa gli è sfuggito. Come è possibile che una cosa così grave sia passata inosservata? Come si possono rendere i bambini invisibili? Le conseguenze di tale ripugnante ed incostituzionale norma sarebbero serissime: i bambini non registrati alla nascita resterebbero senza identità, completamente invisibili; per non parlare del conseguente rischio che i bambini nati in ospedale non vengano consegnati ai genitori privi di permesso di soggiorno e siano dichiarati in stato d'abbandono; per evitare questo, sicuramente molte donne in condizione irregolare decidono di non partorire in ospedale, con gravi rischi per la salute della madre e del bambino. Ci troviamo di fronte ad un nuovo ‘crimine’ celato dietro la falsariga di sicurezza, ma che rappresenta un vero insulto per tutta l’umanità , un ritorno alle leggi razziali, prima gli ebrei, oggi i bambini stranieri, domani cosa? Noi come Uil ci batteremo fino in fondo affinché questo articolo, venga respinto eliminato, bocciato ! Riteniamo fondamentale che l’interesse del bambino sia prevalente quando si approvano leggi che li riguardano, perché i bambini devono godere di speciali protezioni per svilupparsi in modo sano e normale fisicamente, intellettualmente e socialmente, e soprattutto in condizioni di libertà e dignità”.
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11 marzo 2009
COMUNICATO STAMPA -
SCARDAONE
Non possiamo nascondere la nostra soddisfazione nell’aver sentito l’impegno che il
Sindaco ha assunto per quanto riguarda la conferma di ACEA nell’area pubblica.
Come UIL abbiamo sempre caldeggiato la riconferma della maggioranza pubblica
nella gestione di una Azienda qual’ è ACEA.
Analoga soddisfazione dobbiamo registrare nel sentire le parole ottimistiche che il
Sindaco ha speso per quanto riguarda il futuro di Fiumicino.
Mentre per ACEA il ragionamento del Sindaco ha un suo fondamento di credibilità in
quanto il Comune di Roma è detentore del pacchetto di controllo di ACEA qualche
dubbio sull’ottimismo del Sindaco sul futuro di Fiumicino ci rimane perche siamo
perfettamente coscienti che se sul piano dell’attrazione turistica Roma pesa molto più di Milano, visti gli equilibri della maggioranza di Governo non siamo convinti che il
peso politico di Roma sia eguale o superiore a quello di Milano.
Diamo atto alle Istituzioni locali Comune, Provincia e Regione di essersi impegnate
nella direzione del potenziamento di Fiumicino.
Non altrettanto possiamo dire di quanti hanno responsabilità sovra territoriali nel
campo della politica, e questo vale trasversalmente per tutti i parlamentari espressi
dalla nostra Regione.
La Lombardia fa lobby…. Il Lazio ?
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11 marzo 2009
COMUNICATO STAMPA - LA UIL NON CONDIVIDE LA DICHIARAZIONE DI FERRERO
SCARDAONE
C’è da restare esterrefatti nel leggere le dichiarazioni che il Segretario del PRC ha dato alla stampa
per giustificare la non sottoscrizione del protocollo sulle regole per le manifestazioni da parte del
suo partito.
Se Ferrero pensa che il Sindacato Confederale ha sottoscritto quel protocollo per limitare il diritto di
manifestare è completamente fuori strada.
Noi abbiamo sottoscritto un protocollo che riconferma in primo luogo il diritto a manifestare ed a
garantire una adeguata visibilità ed in secondo luogo che tali manifestazioni non si risolvessero in
un danno per la collettività.
Posso comprendere che Ferrero abbia l’esigenza di coprire quelle frange pseudo sindacali che tanti
guasti hanno portato nel rapporto tra lavoratori e cittadini/utenti.
Se qualcuno ha pensato di porre mano alla rinegoziazione delle regole lo ha fatto sulla spinta della
emotività dovuta alle pressioni di una opinione pubblica esasperata dall’abuso di un sacrosanto
diritto.
Noi siamo perché il diritto dei lavoratori venga coniugato in uno con il diritto dei cittadini.
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10 marzo 2009
COMUNICATO STAMPA -SCARDAONE UIL : Protocollo su Manifestazioni
Non vorremmo indurre in errore la collettività né dare la impressione di una sorta di pentitismo
postumo da parte del Sindacato Confederale.
Questo è quanto ha dichiarato il Segretario Generale della Uil di Roma e del Lazio Luigi Scardaone
a margine dell’incontro presso la Prefettura per la sottoscrizione del nuovo protocollo sulle
manifestazioni da tenersi nella nostra città.
La UIL, con CGIL e CISL, prosegue Scardaone si è sempre attenuta alle regole ed alle modalità
previste nel rivisitato “Protocollo Serra” ed oggi non ha avuto alcuna difficoltà a sottoscrivere le
nuove regole.
Il problema, ribadisce Scardaone, riguarda i soggetti extraconfederali nonché tutta quella pletora di
associazioni, movimenti, circoli, nonché disparate rappresentanze di arti e mestieri che, per un
problema di visibilità scelgono Roma come palcoscenico.
Di tutte le manifestazioni che si sono svolte nel 2008 nella nostra città, poco più del 25% sono state
indette dai Sindacati Confederali.
Il protocollo di oggi, conclude Scardaone deve essere una sorta di “codice” cui devono attenersi,
quanto meno per coerenza, i firmatari del protocollo stesso ma deve essere anche il codice cui
devono attenersi quanti intendono manifestare a Roma.
Noi non siamo armati da una perversa logica ad excludendum ma, anzi siamo mossi dalla volontà di
includere tutti coloro che credono che la democrazia debba essere un valore condiviso.
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06 marzo 2009
COMUNICATO STAMPA -PROVINCIA ROMA. SCIOTTI, UIL: BENE ACCORDO ACEA-ATO2
“Oggi abbiamo raggiunto un risultato importante “ E’ la dichiarazione del segretario regionale della
Uil di Roma e del Lazio Giuliano Sciotti intervenuto stamattina all’incontro in provincia
sull’accordo Acea-Ato2.
“E’ una grande accordo, sia perché molti lavoratori verranno stabilizzati, sia perché entreranno a far
parte di Acea-Ato2 i lavoratori del settore privato. In questo contesto - conclude Sciotti -
finalmente una cosa è chiara a tutti che l'acqua e' un bene e un diritto pubblico e non una merce da
affidare alla logica del profitto privato quotabile in borsa”
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05 marzo 2009
COMUNICATO STAMPA - REDDITO MINIMO GARANTITO
CGIL CISL UIL LAZIO: RISPOSTA CONCRETA AI BISOGNI DI CHI E’ PIU’ ESPOSTO ALLA CRISI
Per Cgil Cisl Uil del Lazio la legge regionale sul reddito minimo garantito approvata
ieri dall’Aula della Pisana è un importante passo avanti “per dare sostegno
concreto ai soggetti che oggi sono più esposti alla crisi economica, disoccupati,
inoccupati, precari. Ora occorre che questa legge, fortemente voluta e sostenuta
dal sindacato, venga tradotta in azione concreta con l’emanazione del
regolamento attuativo, il cui iter chiediamo venga concluso in tempi rapidi.” Per i segretari generali Di Berardino, Simeoni, Scardaone è importante la scelta
della Regione di “assegnare ai Comuni un ruolo centrale nella attuazione della
legge, anche perché le amministrazioni comunali vengono stimolate ad orientare i
propri bilanci verso la predisposizione di ulteriori agevolazioni, come il sostegno alle
spese di affitto, dei trasporti, scolastiche, ecc. attivando un circuito virtuoso di
solidarietà concreta nei confronti dei nuclei familiari più vulnerabili.” Il sindacato chiede poi che “parallelamente al reddito minimo garantito, la
Regione rafforzi ed implementi le politiche attive del lavoro, costruendo percorsi
formativi e di riqualificazione professionale per disoccupati, inoccupati, precari
che perdono il lavoro nella prospettiva – concludono i leader di Cgil Cisl Uil del
Lazio - dell’inserimento lavorativo, che deve restare la finalità principale di ogni
forma di integrazione e sostegno al reddito.”
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04 marzo 2009
COMUNICATO STAMPA - ACEA, SCARDAONE UIL: SIAMO PREOCCUPATI PER I NUOVI SVILUPPI “ ACEA DEVE RIMANERE A MAGGIORANZA PUBBLICA”
“Non possiamo nascondere la nostra preoccupazione per gli sviluppi che sta assumendo la
situazione della Acea”. E’ il commento del segretario generale della Uil di Roma e del Lazio, Luigi
Scardaone. “Lungi da noi la volontà di interferire in situazioni che ci riguardano unicamente in
quanto tutori dei cittadini e rappresentanti dei lavoratori dipendenti, ma vorremmo avere dalle
istituzioni - afferma il segretario sindacale - la garanzia che la maggioranza del pacchetto azionario
di Acea resti in mano pubblica e che quindi vengano impedite scalate di natura privatistica. Se così
non fosse, - conclude Scardaone - non resteremo inermi ad assistere ad un ulteriore ‘sacco di
Roma’ e non consentiremo che sugli schermi romani, quasi in un cinema d’essay, si proietti la
pellicola anche se rivista e corretta ‘le mani sulla città’ “.
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04 marzo 2009
COMUNICATO STAMPA - CAMERA COMMERCIO, SCARDAONE UIL: SODDISFAZIONE PER LO
SCONGIURATO COMMISSARIAMENTO
“E’ con legittima soddisfazione che apprendiamo dal Presidente Marrazzo che il commissariamento
della Camera di Commercio è stato scongiurato grazie all’intervenuto accordo tra le Associazioni di
Impresa”. E’ il commento di Luigi Scardaone, Segretario Generale della Uil di Roma e del Lazio
alla notizia apparsa sull’agenzia.
“Come sindacato abbiamo sempre auspicato una soluzione condivisa tale da consentire alla Camera
di Commercio di Roma, la più grande ed importante d’Italia, di svolgere appieno il proprio ruolo di
indirizzo della economia romana. Riprenderemo – continua Scardaone - quindi il cammino per la
gestione dei fondi che, come ultimo atto della giunta “Mondello1” erano destinati ad intervenire in
favore delle Piccole e Medie Imprese di Roma e, con esse, anche in favore dei lavoratori ivi
impiegati. L’appello che unitariamente Uil, Cgil, Cisl avevano fatto è stato accolto. Non è questo il
momento delle divisioni, è anzi il momento in cui tutte le forze sane del Paese debbono sentirsi
impegnate per il superamento della crisi che, su Roma, si sta facendo sentire in modo pesantissimo.
A giochi fatti, - conclude Scardaone - sentiamo il dovere di esprimere gratitudine a Lorenzo
Tagliavanti per i 3 mesi di conduzione vicaria della Camera di Commercio, ed anche per il ruolo di
traghettatore verso questa soluzione. Vogliamo cogliere il segnale di “novità” che questa la
soluzione individuata introduce, e che ci porta a guardare oltre la crisi. I nostri auguri quindi di
buon lavoro a Mondello cui vanno anche i nostri ringraziamenti per quello che ha fatto nei 15 anni
passati come Presidente”.
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02 marzo 2009
COMUNICATO STAMPA - CRISI, SCARDAONE UIL: PER NOI C’È UNA TERZA VIA “O LOTTA SERIA O RONDE ANTI - EVASORI”
Qui non è questione di operare tagli di bilancio come si sostiene da parte di autorevoli
rappresentasti di Governo rispetto alla proposta avanzata da Franceschini, che, peraltro, ha
rispolverato una vecchia richiesta sindacale unitariamente presentata. Qui si tratta di avere la
volontà politica di andare a colpire la evasione fiscale e con essa le sacche di rendita di posizione di
cui stanno godendo alcuni poteri forti (ad esempio petrolieri e banche). Per chi ha un reddito fisso, e
quindi la tassazione alla fonte, la attuale situazione comporta il doppio pagamento delle tasse. La
situazione dei prodotti petroliferi salta agli occhi di tutti. Nonostante il prezzo del petrolio sia
ridotto di 2/3, il prezzo alla pompa è calato solo di alcuni centesimi. Che dire poi delle banche, che
stanno speculando in maniera indegna sui mutui, sbandierando il calo del valore delle euribor, ma
dimenticandosi che circa una anno fa, hanno fatto una pesante campagna mediatica per trasformare
i mutui da tasso variabile a tasso fisso, e quindi il beneficio del calo delle euribor è pressochè nullo.
E’ quindi ora, che il governo ponga mano alla rimodulazione e alla rinegoziazione anche dei mutui
a tasso fisso, perché ormai si può parlare di un vero e proprio tasso usurario. A Roma poi, questo
problema, è sentito in maniera molto più sensibile che in altri territori e questo lo si può verificare
anche dall’andamento dei costi di affitto che agiscono in parallelo con i tassi di mutuo. Roma, ha un
valore di affitto medio di 1.792 euro mensili contro i 1.300 medi di Milano ed i 1.080 medi di
Firenze, per le altre città il valore medio è notevolmente più basso. Questo fatto la dice lunga sul
peso che debbono sopportare le famiglie romane. Basterebbe una campagna di lotta alla evasione
fiscale tale da ridurre del 10% il tasso di evasione (quindi un risultato realmente raggiungibile) per
reperire le risorse sufficienti a gestire questa situazione e rendere percorribile anche la proposta di
Franceschini e non già scatenare una guerra tra poveri come sta tentando di fare il radicale pentito
On. Capezzone. Il quale mette in contrapposizione lavoratori precari e pensioni di anzianità blandendo strumentalmente i giovani precari contro gli anziani. Da lui non una parola di lotta alla
evasione fiscale. Evidentemente quello degli evasori è il brodo di coltura degli elettori di
Capezzone. Per noi si tratta solo e soltanto di avere il coraggio di farlo. Se così non sarà, la Uil di
Roma e del Lazio riprenderà con più vigore la propria vecchia battaglia, ed organizzerà proprie
ronde anti - evasori cominciando a fare denunce puntuali laddove si presentino condizioni di
evasione fiscale che vanno dalla non emissione di scontrini alla non emissione delle ricevute da
parte di pubblici esercizi, negozi, artigiani, liberi professionisti e chi più ne ha più ne metta. Si parla
tanto di regole, le regole ci sono ed è ora di farle rispettare.
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02 febbraio 2009
“A corto di lavoro”
Un progetto di creatività per raccontare il lavoro oggi
Si può trasformare una realtà quotidiana e apparentemente ordinaria in un prodotto
creativo? E’ la domanda che la Uil di Roma e del Lazio rivolge a tutti coloro che abbiano
voglia di raccontare un aspetto del mondo del lavoro oggi.
Un video, nella forma di film cortometraggio oppure documentario, anche di
animazione, della durata massima di dieci minuti, sarà il prodotto creativo da realizzare
per partecipare al concorso.
Il contest si rivolge a tutti i lavoratori, anche a quelli nascosti nell’ombra
dell’illegalità, per dare loro la possibilità di raccontare il proprio lavoro o “non lavoro”.
La tematica di ogni cortometraggio o documentario partecipante dovrà esser tratta
da problematiche inerenti i luoghi di lavoro, la sicurezza sul posto di lavoro o il precariato,
lasciando liberi gli ideatori di creare storie di fantasia o documentare casi realmente
accaduti.
Raccogliendo la voce dei protagonisti del mondo del lavoro oggi, la Uil di Roma e
del Lazio vuole farle da eco, presso le istituzioni locali e nazionali, su temi- come quelli
direttamente sollevati dal concorso- di disagio sociale e lavorativo spesso fin troppo noti,
ma ancora, di fatto, irrisolti.
Il concorso andrà avanti fino al 31 Maggio, data ultima per la consegna dei
materiali. La realizzazione è assolutamente libera, unico limite l’utilizzo del video.
Dunque, via libera alla fantasia e alla creatività per consegnare un prodotto il più convincente ed efficace possibile.
Scarica qui il regolamento e i documenti da compilare e inviare insieme al video per
partecipare al concorso.
Se non riesci a visualizzare i documenti, scarica
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