Progetto sulla sicurezza nei posti di lavoro e sulla mobilità dei cittadini nei Paesi dell’Unione europea, cofinanziato dalla U.E. e realizzato dalla UIL di Roma e del Lazio unitamente alla EKA di Atene e all’Associazione Sicurstrada di Bologna.
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14 novembre 2008
COMUNICATO STAMPA
SANITA’, SCARDAONE UIL: CONTRARI AD ULTERIORE VESSAZIONE A DANNO DI
CITTADINI E OPERATORI SANITA’
“Se le notizie che trapelano dai comunicati stampa risultassero vere la Uil non potrà che
riconfermare la propria assoluta contrarietà a questa ulteriore vessazione a danno di incolpevoli
cittadini e di altrettanto incolpevoli lavoratori della sanità”. Lo dichiara Luigi Scardaone, segretario
generale della Uil di Roma e del Lazio.
“Se distorsioni ci sono, - aggiunge Scardaone - queste vanno ricercate nell’ambito delle spropositate
(tanto per numero quanto per costi) consulenze e del sistema delle esternalizzazioni che, ben lungi
da essere elemento di risparmio si rivela invece sistema di sprechi e disservizi. Noi siamo ben
coscienti che alcuni sacrifici debbano esser fatti, e se si tratta di incidere su costi spropositati e
sprechi non ci sottrarremo certamente alle nostre responsabilità ma, - conclude Scardaone - se come
temiamo, si vuole per volontà politica del governo centrale imporre una ulteriore gabella ai cittadini
del Lazio, per salvarsi l’anima nei confronti delle ‘virtuose regioni del nord’, il governo, o chi nel
territorio dovesse sostenere le sue tesi, si prenderanno le risposte che meritano”.
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14 novembre 2008
COMUNICATO STAMPA
UNIVERSITA’, SCARDAONE UIL: UNA GRANDE MANIFESTAZIONE DI UNA
CATEGORIA “CENERENTOLA”
“Una grande manifestazione di una ‘categoria cenerentola’, non già per qualità ma per consistenza
numerica. E’ questo il commento del segretario generale della Uil di Roma e del Lazio, Luigi
Scardaone alla manifestazione contro le politiche dell’istruzione del governo Berlusconi. “Proprio per questo , questi lavoratori, questi ricercatori, questi precari, sono particolarmente vicini
al nostro cuore. Posso affermare senza timor di smentita – dichiara Scardaone - che oggi gran parte
degli operatori dei settori università e ricerca erano massicciamente presenti alla manifestazione di
piazza Navona. E’ stato un corteo originale, colorato, magnifico per gli slogan gridati a tutta gola
come solo l’inventiva degli universitari sa fare. Ci rifletta il ministro, ci rifletta il governo, ci
riflettano quanti con le loro disgraziate decisioni, - continua Scardaone - stanno provocando non
solo la fuga, ma una vera ecatombe di cervelli. Quello degli investimenti sulla ricerca è uno dei
cardini su cui poggiava la piattaforma costruita unitariamente da Uil - Cgil – Cisl; e la conferma
dello sciopero generale da parte della Uil ricerca è palese testimonianza che laddove vengono lesi i
diritti dei lavoratori la Uil non si tira indietro. La Uil - conclude Scardaone - riconferma così il
proprio spirito di servizio e di leale rappresentanza del mondo del lavoro, evitando strumentali
ritirate ed altrettanto strumentali proclamazioni di agitazioni dal profilo squisitamente politico.
Quando sono in gioco gli interessi del mondo del lavoro, la Uil, oggi come ieri, non si sottrarrà dal
fare sino in fondo il proprio dovere”.
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12 novembre 2008
COMUNICATO STAMPA
DECRETO SICUREZZA, UIL: IMMIGRATI SEMPRE PIU’
PENALIZZATI
“La sicurezza della cittadinanza non deve in alcun modo penalizzare la condizione
economica dei cittadini immigrati”. E’ questo il commento di Pilar Saravia
responsabile dell’ufficio multietnico della Uil di Roma e del Lazio sul decreto
sicurezza n°733/2008.
“Con molta sorpresa apprendiamo dagli emendamenti approvati alla Camera e oggi in
discussione al Senato, che sotto la falsariga della sicurezza, in realtà, si vuole
penalizzare pesantemente gli immigrati presenti in Italia. In primo luogo, – dichiara
Saravia - non siamo d’accordo sull’introduzione di misure economiche estremamente
dannose per il rinnovo del permesso di soggiorno. Stiamo parlando dei 200 euro a
persona, che non hanno nessun riscontro legislativo. Se prendiamo ad esempio una
famiglia composta da un padre , una madre e tre figli, per il rinnovo dovranno pagare
mille euro!. Una cosa del genere non si può neanche immaginare con la fantasia.
Consideriamo anche le altre misure economiche che accompagnano questo
ragionamento, – continua Saravia - nello specifico i 200 euro per la presentazione
della domanda di cittadinanza e l’ammenda di 10 mila euro che devono pagare le
persone irregolari, idea molto probabile con l’applicazione della legge Bossi Fini.
Questo è un decreto che millanta sicurezza o che vuole punire per qualsiasi subdolo
motivo gli immigrati?. Il decreto contiene altre disposizioni offensive – conclude
Saravia - che non hanno precedenti in nessun atro paese dell’Unione Europea, come i
punti per la carta dell’integrazione e le difficoltà per l’accesso alla cittadinanza nei
casi di matrimoni tra cittadini italiani e stranieri. Alla luce di tutto ciò, quello che
sorprende molto, è il collegamento tra la sicurezza e la disparità di trattamento
all’interno della cittadinanza.
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11 novembre 2008
COMUNICATO STAMPA
ALITALIA, SCARDAONE UIL: BISOGNA AGIRE CON TRASPARENZA E LINEARITA’
“Chi semina vento raccoglie tempesta”, questo è il commento del segretario generale della Uil di
Roma e Lazio, Luigi Scardaone agli scioperi più o meno spontanei che si sono verificati nel
trasporto aereo. “ Così facendo, – sostiene Scardaone - si corre il rischio di stimolare l’area illiberale del governo. I
primi accenni, già si sono sentiti, è necessario in queste situazioni mantenere la calma e soprattutto
ricercare la solidarietà dei viaggiatori che, per certi aspetti ed in altre situazioni sono anch’essi dei
lavoratori. Oltre a ciò, è opportuno soprattutto che le pur meritevoli iniziative che si stanno
prendendo in queste ore per tentare di riportare alla normalità la situazione, vengano attuate con
assoluta trasparenza e linearità e, soprattutto siano proposte che non smentiscano l’opera sin qui
svolta dai sindacati confederali. Il pieno successo dello sciopero del trasporto pubblico locale che,
per certi versi ci inorgoglisce, è il sintomo del malessere che serpeggia nel nostro aese. Ci vuole un
nulla – conclude Scardaone - perché la situazione degeneri. Nervi saldi e attenzione a non fare da
sponda alle associazioni corporative che sono rovinosamente cadute dalla groppa della tigre che
stavano cavalcando”.
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10 novembre 2008
COMUNICATO STAMPA
TRASPORTI, SCARDAONE UIL: ADESIONE SCIOPERO AL 95%
“In base ai dati che ci stanno pervenendo dai singoli depositi e comparti del trasporto pubblico, che
da un lato ci rendono orgogliosi al di là di ogni possibile smentita, possiamo affermare che almeno
il 95% dei lavoratori del turno mattutino ha aderito allo sciopero indetto per il rinnovo del contratto
di lavoro”. E’ quanto dichiara il segretario generale della Uil di Roma e del Lazio Luigi Scardaone. “Questo successo tuttavia fa sorgere in noi – continua Scardaone - due ordini di preoccupazioni. La
prima è il disagio creato all’utenza, cosa che poteva benissimo essere evitata, se, come da noi
richiesto, ci fosse pervenuta la convocazione per iniziare un vero confronto sul contratto. Le
responsabilità in questo caso sono da ascrivere solo e soltanto alla incoscienza di una controparte
insensibile. Nel secondo caso, la nostra inquietudine nasce dal fatto che percentuali di adesione così
massiccia non si registravano da tempo immemorabile. E’ senza dubbio il segno che come
sindacato – afferma Scardaone - siamo ancora fortemente radicati in una categoria storica per tutto
il movimento; ma è anche segno di un disagio che governo e parti datoriali sembra che non
vogliano raccogliere. La gente, la nostra gente è esasperata dal fatto che il governo non lesina
interventi a favore delle imprese, mentre applica una politica sparagnina nei confronti del lavoro
dipendente, come nel caso della defiscalizzazione e decontribuzione della 13° mensilità cosa che, se
non andiamo errati fu spesa sia in campagna elettorale che durante i primi 100 giorni della ‘luna di
miele’. Sappia il governo che questa ‘luna di miele’ - conclude Scardaone - sta volgendo al termine
e che, se continuerà a mostrarsi distratto verso le legittime richieste del mondo del lavoro, non ci
vuol nulla a trasformarla in ‘luna di fiele’ ”.
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04 novembre 2008
COMUNICATO STAMPA
LA UIL INSISTE: TAVOLO UNICO PER TRASPORTO E TRAFFICO
Rinnoviamo per ennesima volta la richiesta di istituire un tavolo unico dove
affrontare i problemi del Trasporto e del traffico romano – è quanto sostiene il
Segretario generale della UIL di Roma e del Lazio Luigi Scardaone - casi come
quelli del 710 e del 170 che, di fatto tagliano le corse costringendo i cittadini
ad ulteriori lungaggini di tempi di viaggio, quando non a riprendere
l’automobile, sono esempi delle soluzioni estemporanee e non organiche che si
individuano nel vano tentativo di risolvere i problemi del trasporto o del traffico
romano.
Il 170 ad esempio poteva essere trasformato in una corsa da effettuarsi con un
Bus normale e non più con un jumbo, se questa scelta era dettata dall’esigenza
di salvaguardare il manto stradale appena rifatto di Via Nazionale.
Evidentemente il referendum “sampietrini si – sampietrini no” sta mietendo
vittime illustri e queste sono i cittadini di uno dei quartieri più popolari e
popolosi di Roma.
Ancora questa mattina, abbiamo assistito all’indecoroso parcheggio in doppia
fila di tanti furgoni e furgoncini che scaricavano merci incuranti dei problemi
che si venivano a creare al traffico eccezionale dovuto alla giornata di pioggia.
Anche questo è uno dei problemi cui si deve porre mano se si vogliono
risolvere i guasti del traffico romano.
Occorre evitare la possibilità di carico e scarico nelle ore di punta, al Comune
ed ai Vigili chiediamo più coraggio.
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03 novembre 2008
COMUNICATO STAMPA
MOBILITA’, SCARDAONE UIL: ISTITUIRE UN TAVOLO PER IL TRAFFICO DI ROMA
“Il traffico di Roma ha bisogno di un piano complessivo e non di soluzioni tampone - dichiara Luigi
Scardaone , segretario generale della Uil di Roma e del Lazio - . Occorre istituire un tavolo sulla
mobilità che disciplini in maniera chiara ed inequivocabile la sosta, il carico e scarico merci; e non
da ultimo la mobilità ed i cantieri. Solo così - afferma Scardaone – si potrà avere un piano
condiviso, partecipato, costruito con il consenso. La sosta – continua Scardaone – è oggi una specie
di giuoco dell’oca con i cittadini disorientati da soluzioni a macchia di leopardo. La viabilità è
pregiudicata da lavori interminabili, da orari impossibili per la raccolta dei rifiuti ed il lavaggio dei
cassonetti, dalla marea di furgoni e furgoncini che, nelle ore di punta, sostano, imperturbabili, in
doppia fila. Tutto questo – conclude Scardaone - va disciplinato con soluzioni, pur dolorose, ma
assolutamente necessarie”.
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01 novembre 2008
Conferenza Stampa
Piattaforma di ANDU, CISL Universita', CNU, CNRU, FLC Cgil, SUN,
UILPA UR AFAM
Lunedi' 3 novembre 2008 alle ore 12
Roma Università “La Sapienza”
Aula Picone del Dipartimento di Matematica
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